Auguri per il nuovo anno scolastico

Se una persona sogna da sola, è solo un sogno. Se molte persone sognano insieme, è l'inizio di una nuova realtà.

martedì 10 novembre 2009

Life long learning

Domani ricomincerà il corso di formazione "Territori digitali" di Innovascuola. Spero che il nostro blog diventi il luogo per confrontarsi, per esprimere bisogni e aspettative, per condividere anche le "buone pratiche" che emergono dal nostro corso...affinché la nostra diventi veramente uan comunità di pratica!

Intanto, con un pizzico di presunzione, esprimo la mia soddisfazione nel condividere con sempre più colleghi l'esperienza di innovazione didattica che si sta vivendo nel nostro istituto: le LIM (ormai ben nove!) sono finalmente entrate nelle classi e gran parte di noi le utilizza nella didattica quotidiana, magari per ora solo come grande schermo di proiezione su cui sbizzarrirsi con tecniche e colori accattivanti in lezioni per lo più ancora trasmissive, ma tutti certamente proiettati verso un uso più creativo che ci permetta di integrare tutti i mezzi e linguaggi che oggi abbiamo a disposizione. Il fatto di entrare in classe, accendere e calibrare, attendere che la lavagna si illumini per potervi scrivere o proiettare è il primo passo perché essa diventi un "oggetto trasparente", abituale come lo sono stati per tanto tempo il gesso e la tavola di ardesia. Credo che sia solo questione di tempo e la LIM diverrà, come dice Daniele barca, "un punto d’incontro, (...) una via comoda per incontrare la cultura digitale giovanile, sia perché in classe permette allo studente di riconoscere simboli, modalità ed “estetica” del mondo che quotidianamente lo circonda; sia perché il docente, dal punto di vista del linguaggio multimediale, può scendere sullo stesso terreno dello studente, facilitando il superamento di quella separazione generazionale che prende il nome di digital disconnect".

Aspetto vostri commenti sul video che, provocatoriamente, allego

2 commenti:

  1. Il video è molto provocatorio, ma è anche vero che viviamo un periodo di notevoli cambiamenti, ed altri ancora ne arriveranno nei prossimi anni, per cui...

    "La lavagna interattiva ha rapidamente travalicato i confini del mercato per il quali era stato pensato (i luoghi dell’istruzione e della formazione) e ha fatto la sua comparsa in ambienti di lavoro in cui la comunicazione ha un ruolo determinante, nelle aziende, negli studi professionali, nelle istituzioni. E’ un indice importante della sua versatilità e della sua efficacia: la lavagna interattiva va bene per enfatizzare l’efficacia della lezione frontale, ma è anche (e soprattutto) uno strumento di condivisione; si può usare come periferica di un computer ma funziona anche in rete locale o su Internet; si può usare con un’analogia quasi assoluta con le funzioni della vecchia blackboard di ardesia ma permette (senza mutare le forme dell’interazione percettiva e motoria con l’oggetto) una serie infinita di possibilità in più".

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  2. Direi che la provocazione più grande che una Lim possa offrire sia quella di farci capire che al centro di ogni lezione non ci deve essere il docente che, magari in modo strabiliante, fa lezione, ma il ragazzo che, con il suo mondo fatto di estrazione sociale, di esperienze vissute e non vissute, di carattere e talenti,di tecnologia, vuole apprendere. Speriamo che la LIM rappresenti un ulteriore stimolo per farci ricordare che l'apprendimento, formale o informale, avviene quando si è liberi di dare sfogo ai propri interessi, alle proprie curiosità,quando il clima è sereno e quando ci si sente valorizzati, quando si FANNO cose piacevoli in cui tutte le intelligenze sono sollecitate. Credo che solo così potrà essere alimentata in ogni ragazzo quella energia che dà senso ad ogni momento della vita e che, poi, si traduce in passione.

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