Auguri per il nuovo anno scolastico

Se una persona sogna da sola, è solo un sogno. Se molte persone sognano insieme, è l'inizio di una nuova realtà.

martedì 16 febbraio 2010

Una voce fuori dal coro

Mentre in Italia siamo ancora in piena fase di boom, nel mondo c'è anche chi già considera la LIM uno spreco di tempo e di soldi! E' vero infatti che senza una formazione appropriata e soprattutto senza un cospicuo impiego di tempo per esercitarsi le LIM finiscono per essere, in classe, un comodo schermo per proiettare. E' anche vero però il fatto che fino a quando il modello di insegnamento/apprendimento resterà fortemente ancorato alla tradizione, senza volontà di aprirsi all'innovazione, sarà difficile ottenere il massimo da uno strumento del genere. Nella scuola per forza di cose le nuove tecnologie non possono prescindere dalle modalità educative....
curiosando nella rete... Perchè odio le LIM

5 commenti:

  1. Credo che come in ogni situazione ci voglia equilibrio e saggezza. Non ho avuto il tempo di leggere il documento che tu citi (ma è uno dei propositi di domani), ma posso con certezza affermare che ogni strumento può essere usato con modalità e fini diversi...la LIM non sfugge a questa mia considerazione. Credo che spetti al docente capirne la vera efficacia e necessità per i propri alunni, in quel determinato contesto, per quelle specifiche attività che solo chi progetta la scuola e non la vive come improvvisazione può capire.
    Io rimango affascinata da tutto ciò che le nuove tecnologie mi offrono e mi permettono di fare ( uno stupore da digital immigrant), soprattutto perché mi fanno riflettere sulle molteplici e inesplorate possibilità che ha il mio (come quello di ogni uomo) grande e potente cervello!!!

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  2. E' vero come dici tu,che nelle nostre classi, l' insegnanemanto/apprendimento è ancorato alla tradizione,ma ritengo che ci sia una parte di noi docenti aperti all' innovazione, specie sull' uso della LIM che cerchiamo di utilizzare, tenendo conto delle competenze acquisite soprattutto nei corsi di aggiornamento (indispensabili direi per noi insegnanti). Abbiamo soltanto bisogno di un pò di tempo per abituarci a programmare in modo diverso le nostre attività,speriamo bene!

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  3. Dopo la lezione di stasera sono sempre più convinta che una gran parte di docenti siano aperti all'innovazione...abbiamo solo bisogno di "essere positivi" nei confronti delle nuove tecnologie della comunicazione, come dice il prof. Biondi...
    la positività, del resto, porta sempre a soluzioni ottimali!!!

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  4. Soddisfatta ed entusiasta del mio primo incontro di aggiornamento PON.I buoni propositi ci sono tutti:siamo un gruppo desideroso di imparare e anche di condividere le esperienze.Uscire da un incontro di aggiornamento dopo una giornata di lavoro e avere voglia di continuare a parlare di LIM,di come catturare i documenti per renderli interattivi...vorrà dire che siamo stati effettivamente coinvolti(merito della nostra super-Lucia) e che abbiamo tanta voglia di crescere e di progettare una scuola nuova .Vi sembra cosa da poco?

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  5. è vero: la vera innovazione (termine stra-utilizzato ultimamente) siamo noi docenti, con la nostra voglia di riflettere, di metterci in rete, di affrontare il nuovo...e permettetemi una riflessione in merito, che mi riporta ad un mio caro professore universitario che affermava che il nuovo è difficile da affrontare e da comunicare, ma che è frutto di una rete, che è al di sopra della semplice somma delle sue parti...credo proprio che tale affermazione faccia al caso nostro!!!

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