Auguri per il nuovo anno scolastico

Se una persona sogna da sola, è solo un sogno. Se molte persone sognano insieme, è l'inizio di una nuova realtà.

martedì 8 dicembre 2009

"Quando la grammatica è un'opinione"...




Ormai è un tema diffuso e molto dibattuto: i giovani italiani non conoscono più la lingua italiana. Lo denunciano soprattutto i docenti e i presidi di facoltà delle università italiane che, dopo aver constatato lo "scempio" di alcuni test di ingresso, corrono ai ripari attivando corsi di recupero, ai quali, tra l'altro, si iscrivono il 35% di studenti, probabilmente consapevoli delle proprie lacune.
Leggo su Repubblica di oggi l'opinione di Tullio De Mauro, secondo il quale "il buonismo degli insegnanti ha fatto grossi danni", mentre per altri la colpa sta nell'uso esclusivo di cellulari e computer come unici strumenti di comunicazione, oltre al prevalere delle immagine che porta a una disattenzione verso i testi. Ma ciò che più mi ha colpito è l'affermazione che una delle cause della perdita degli strumenti minimi per interpretare e scrivere un testo, anche semplice, è l'abbandono della grammatica e della fatica della sintassi che, secondo il giornalista di Repubblica, non si studia più, nemmeno alle medie.
Sinceramente l'affermazione un po' mi rincuora, in quanto, nonostante la mia giovane età ;)...recentemente mi sento un po'... diciamo "antica", quando obbligo i miei ragazzi a lunghe riflessioni fatte di studio, di lettura, di esercizi sul libro di grammatica. Da sempre mi sono sforzata di rendere le regole più "leggere" e sopportabili, utilizzando ciclostili, lucidi e fotocopie, a cui sono seguiti cd rom e materiale digitale vario, per non parlare delle potenzialità che oggi internet e tutto l'apprendimento on line offrono, magicamente sfruttabile dalla LIM...
ma il vecchio testo di grammatica ha rappresentato sempre un elemento fondamentale per la scoperta e l'apprendimento della lingua italiana.
Mi sento dunque meglio dopo la lettura dell'articolo, soprattutto perché condivido pienamente l'idea che a scuola non tutto deve nè può essere facile...ma sono sicura che ciò non mi impedirà dal ricercare ed intraprendere percorsi nuovi e un po' più entusiasmanti...partendo proprio dalla vecchia, cara grammatica.
Voi che ne pensate?
ecco un po' di materiale (tra l'altro utile anche per stranieri) per "vivacizzare" la lezione di grammatica

1 commento:

  1. La lingua cambia, adeguandosi alle trasformazioni della società. Tra i giovanissimi il linguaggio visivo,iconico e molto "short" prevale ormai rispetto al testo sintattico a cui siamo stati abituati in passato, ma tutto ciò non giustifica da parte nostra alcun buonismo, che purtroppo non è difficile ritrovare in molte scuole medie e superiori. Il fatto più rilevante secondo me è che si legge poco, troppo poco...

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