Auguri per il nuovo anno scolastico

Se una persona sogna da sola, è solo un sogno. Se molte persone sognano insieme, è l'inizio di una nuova realtà.
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venerdì 19 febbraio 2010

In vista degli esami di Stato...


Pubblico volentieri il link ad un sito della Zanichelli che offre materiale utile per esercitarsi a superare la famosa quarta prova
http://scuola.zanichelli.it/online/quartaprova/category/italiano/
Sono sicura che sarà molto utile ai ragazzi e, da un certo punto di vista, tranquillizzerà anche noi docenti!!!

martedì 16 febbraio 2010

Una voce fuori dal coro

Mentre in Italia siamo ancora in piena fase di boom, nel mondo c'è anche chi già considera la LIM uno spreco di tempo e di soldi! E' vero infatti che senza una formazione appropriata e soprattutto senza un cospicuo impiego di tempo per esercitarsi le LIM finiscono per essere, in classe, un comodo schermo per proiettare. E' anche vero però il fatto che fino a quando il modello di insegnamento/apprendimento resterà fortemente ancorato alla tradizione, senza volontà di aprirsi all'innovazione, sarà difficile ottenere il massimo da uno strumento del genere. Nella scuola per forza di cose le nuove tecnologie non possono prescindere dalle modalità educative....
curiosando nella rete... Perchè odio le LIM

giovedì 11 febbraio 2010

Dal corso di formazione

Siamo al corso di formazione, per fortuna è quasi finito!!!
Però abbiamo deciso che faremo parte della comunità dei blogger della scuola

domenica 7 febbraio 2010

Orientamento

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giovedì 4 febbraio 2010

Dai giornali...


I dati dell'Invalsi parlano chiaro: le scuole del Sud sono "sotto il livello di sopravvivenza" rispetto al resto del Paese, sebbene si evidenzino differenze dei livelli dei risultati. Alcune interviste riportate dal quotidiano "La Repubblica" mi fanno molto riflettere, soprattutto in questo tempo di iscrizioni. Una maestra della famosa scuola "Bruno Munari" di Milano parla dell'importanza del tempo pieno, diffusissimo al Nord, come "servizio forte, ricco di stimoli", mentre un'altra docente di Bagnoli interpreta il divario tra nord e sud come causato dal degrado sociale ed ambientale, unito alla diffusione "con il contagocce" del tempo pieno.
Mi ha fatto molto riflettere anche la conclusione del grande prof. Vertecchi (chi di noi non ha studiato sui suoi testi per prepararsi ai vari concorsi?), che dice: " Ma la scuola, da sola, non può risolvere il problema se non si investe sui livelli culturali dell'intera popolazione (...), invece l'organizzazione culturale si è modellata sugli stereotipi televisivi, di basso livello, di facile comprensione".

lunedì 1 febbraio 2010

Viva le uscite didattiche intelligenti!!!


Stanca, ma soddisfatta.
stasera penso che saremo in parecchi a poterlo dire.
Gli insegnanti: perché sono riusciti ad organizzare una uscita didattica al museo storico militare e alla annessa mostra fotografica "Infanzia rubata". Sembra poco? No, non credo proprio, perché tornar a casa stanchi, ma soddisfatti dopo una uscita con 64 alunni di terza media e soli 4 docenti, senza aver perso la voce, ma soprattutto con la voglia di organizzare un'altra uscita... mi pare davvero tanto!!!
Gli alunni: perché per una volta non li abbiamo sentiti dire "Che schifo", anzi qualcuno ha pure detto che potevamo chiuderlo all'interno del museo, perché quello è il suo luogo preferito!!! Inoltre abbiamo finalmente capito che i nostri ragazzi hanno bisogno di cose semplici: una uscita culturale, un panino all'aperto, una puntatina ai giochi di un parco (ebbene sì, giochi di un parco, lontano da chat e facebook ci si diverte comunque)
I genitori: perché spero abbiano capito e apprezzato, attraverso le numerose chiacchiere che i loro ragazzi hanno fatto a proposito, lo sforzo di 4 docenti che hanno gestito l'uscita...
e ora, finalmente, BUONANOTTE!!!

venerdì 29 gennaio 2010

Valutare è…dare valore


E’ tempo di valutazioni quadrimestrali e, a sentire i colleghi, siamo un po’ tutti in crisi…
Sicuramente la re-introduzione della valutazione in voti, se da un lato offre chiarezza immediata, sia agli allievi che alle famiglie, dall’altro forse rischia, secondo me, di esasperare l’aspetto della valutazione intesa come strumento utile ad accertare e redicontare determinati risultati di apprendimento (valutazione dell’apprendimento) a scapito della valutazione per l’apprendimento, ovvero della valutazione intesa come risorsa per orientare e dare maggior consapevolezza alla crescita del soggetto
Credo che occorra rimettere al centro dell’attenzione la funzione formativa della valutazione, citata un po’ marginalmente nel Regolamento sulla valutazione (D.P.R. n.122, 22 giugno 2009), senza che venga confusa con atteggiamenti buonisti. Lo stesso Regolamento ci ricorda che ad essere valutati sono i processi di apprendimento (non solo i risultati di tali processi), attraverso la valorizzazione delle esperienze formative e di apprendimento (valutare = attribuire, dare valore), nella consapevolezza che l’apprendimento è una esperienza soggettiva, che deriva dalle esperienze di vita, dalle potenzialità, dalla storia personale e particolare di ciascuno di noi.
Chi di noi non ha esperienza in merito?
Con questo post apro il dibattito in merito alla valutazione